Un giallo strutturato come un’opera lirica, con preludio, scene e atti. Un delitto confessato all’inizio per un libro da sfogliare fino in fondo per scoprire chi è la vittima. Tutto accade nei due anni in cui fu ricostruita la Scala.
Un nuovo battito
Il romanzo dell’attesa e del vuoto. L’attesa di poter morire e quella di poter vivere. Il vuoto che il rimorso scava dentro l’anima. Legal thriller e romanzo psicologico, l’ultima fatica di Jodi Picoult lascia sconcertati e conferma che la verità non è sempre quella che appare.
Non sfidarmi
Gedeone Maniscalchi ha varcato il confine che separa la realtà dalla paranoia. Due zone, entrambe grigie, della sua esistenza. Da assistente di un noto imprenditore che opera nella moda, ad azionista della stessa azienda. Con un omicidio nel mezzo.Un uomo ammazzato su invito del suo capo, del suo padrone. “Uccidilo!”si era sentito dire.
“Il gioco delle tre carte” secondo Marco Malvaldi
Segue la struttura narrativa dell’esordio di Malvaldi, La briscola in cinque, sempre per Sellerio; limate alcune ingenuità del debutto, la storia si fa più fitta, meglio congegnata, più intrigante, scritta con penna sagace, non priva di umorismo. L’arma più tagliente, infatti, è l’ironia con cui l’autore affronta i fatti. E ne parla con MilanoNera.
Partitura finale
Rebus è ormai prossimo alla pensione, è triste e non sa cosa farà dopo. Shioban è preoccupata perché probabilmente sarà promossa e dovrà sostituirlo. Sa di essere pronta ma nonostante ciò è preoccupata, perché non potrà più contare sul suo aiuto e appoggio.
Il caso dei cioccolatini avvelenati
Ci deve essere nel romanzo un poliziotto, un solo deduttore, un solo deus ex machina. Mettere in scena tre, quattro, o addirittura una banda di segugi per risolvere il problema significa non soltanto disperdere l’interesse, spezzare il filo della logica, ma anche attribuirsi un antipatico vantaggio sul lettore”.
Il fuoco
Un avvertimento. Per leggere questo libro occorre avere una mente sgombra, libera da qualsiasi pensiero che la possa rendere meno efficace nella comprensione del testo. Che si presenta complesso (ma parecchio parecchio) e affascinante allo stesso tempo.
Libertà di paura
Non proprio tutto è inventato in questo romanzo, alcuni personaggi sono facilmente riconoscibili. La vicenda potrebbe benissimo essere accaduta ora, solo alcuni particolari, il telefono a gettoni e le lire danno un preciso riferimento temporale.
In fondo alla notte
Jacques Cavallier è un ex poliziotto che si guadagna la vita come reporter di un quotidiano di provincia. Quando scopre che uno sconosciuto gli versa sul conto corrente cifre da capogiro, non ha neppure il tempo di chiedersi il motivo di tanta munificenza perché il passato gli sbatte addosso con tutto il suo odore di vecchio.
Il treno per Babylon
“London Calling” tuonava a suon di rock la famosa canzone dei Clash.
E il richiamo della capitale inglese non potrebbe essere più forte dopo la lettura di questo libro.
Alex Roggero, classe 1961, fotoreporter italiano trapiantato a Londra, offre a noi lettori un piccolo capolavoro di stile, da intendersi nel senso lato del termine
Intervista a Veit Heinichen
Milanonera incontra Veit Heinichen e scopre la genesi dei suoi romanzi e la storia affascinante dei suoi personaggi.
Festival Narrazioni Libera Tutti 2009
Viva la Libertà è il vessillo innalzato dalla VI edizione del Festival seguita per tre giorni da una folla di spettatori nella cinquecentesca e spettacolare cornice della Fortezza Medicea








