L’isola degli inganni – Maria Elisa Aloisi



Maria Elisa Aloisi
L’isola degli inganni
Mondadori
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Dopo un incipit in terza persona, che ci informa che è stato ritrovato un cadavere nella grotta del Bue Marino proprio nel giorno di san Giovanni, la narrazione prosegue in prima persona, per bocca di Ilia, la protagoniste, a partire da qualche giorno prima della macabra scoperta.

In un’atmosfera resa afosa da uno scirocco appiccicoso, in un’isola nell’isola, Ilia e Irene, amiche da sempre e ambedue avvocati nello Studio Legale Marra & Soci, il cui titolare è il padre di Irene, stanno vivendo qualche giorno di vacanza. 

Lasciata Catania e raggiunta Filicudi, davanti a loro si prospetta un lungo fine settimana all’insegna di relax, bagni di mare, abbronzatura, amore…ma le cose non vanno come immaginato.

Irene ha voluto Ilia con sé per trascorrere quelle giornate al mare, spalleggiata e protetta dall’amica di sempre… ma anche suo padre, il grande capo dello Studio Legale Marra & Soci, l’ha voluta vicino alla figlia. Il perché è presto detto. Rodi Donati, l’ultimo amore di Irene, l’ha invitata nella sua sfarzosa villa ma… sono troppi i ma che non lo convincono: Rodi è molto più anziano di Irene, ha una figlia, Carlotta, adolescente e, soprattutto, non è ancora divorziato.

Le telefonate del grande capo incalzano Ilia che deve trovare sempre nuove scuse per non far capire all’amica che il padre, anche se lontano, riesce a controllarla. D’altro canto, Irene è troppo presa da Rodi per accorgersene.

E Carlotta, la figlia adolescente, come accoglie la nuova fiamma del padre? «Tranquilla» la rassicura Ilia, « tu piaci a tutti.» E così sembrerebbe ma, ben presto, le due amiche si trovano coinvolte in una specie di indagine per capire da chi l’adolescente riceva messaggi minatori. Chi può volere il male di Carlotta? Chi ha qualcosa da rivendicare? Chi le lascia bigliettini scritti con un normografo?

Ilia, penalista affermata, valuta le persone intorno a lei, giovani e meno giovani, luoghi, ambienti, discorsi… con «occhio clinico». Guarda Carlotta e le sue amiche, e amici, intorno alla piscina, ne coglie le battute, gli scherzi, le tensioni. Qualche relazione finita male, qualche cuore spezzato, amicizie vecchie e nuove e tanti volti: Carlotta, Sofia, Aurelia, Melo, Luca, Antonio, Emma e Gisella, l’amica del cuore di Carlotta… ragazzi fragili, aggressivi, bisognosi di attenzione, di affetto, capaci di amore ma anche di odio e violenza.

E tra i meno giovani? Spiccano sicuramente Rodi, il padrone di casa, e l’amico Fabrizio Gravina: bello, affascinante, sicuro di sé come se fosse il centro del mondo, riesce a catalizzare l’attenzione di Irene… ma non solo. Anche Viola Uzeda, tenente del RAC -Reparto Analisi Criminologiche- è attratta da lui o, forse, già in «pericolosa» intimità. Olimpia, la sorella di Rodi, sembra protesa a proteggere Carlotta, Mou il cane di Ilia catalizza attenzioni e coccole ma …il week end ha un esito inimmaginato. La Notte di San Giovanni, tra travestimenti, dolci agli allucinogeni e una festa esclusiva a villa Artemisia, dove il gruppo dei giovani amici di Carlotta si riunisce, ha un esito drammatico… che ci riconduce al corpo ritrovato nella grotta del Bue Marino.

Le indagini si avviano a gran velocità… viste le persone che presenti sull’isola: Ilia, non dimentichiamolo, è avvocato penalista, Viola Uzeda, tenente del RAC, Fabrizio Gravina, un avvocato rampante e privo di scrupoli. Ma, tra le quinte, si muove anche Andrea Belmonte, ex amore di Ilia, giornalista tenace e aggressivo che non abbandona alcuna pista o alcun indizio pur di afferrare notizie importanti e…non si scorda della sua ex.

Così, tra colpi di scena, indagini guidate e manipolate, una realtà che sfuma e si ricostituisce… si arriva al finale inaspettato, che colpisce al cuore …in tutti i sensi. 

La realtà, così come la si era immaginata, si mostra  completamente diversa e i giochi, forse, ancora aperti. D’altra parte, cosa aspettarsi in un’isola che appartiene a un’isola dove, come ci insegna Pirandello, nulla è come appare?

Buona lettura.

Michela Vittorio

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