L’autrice Sara D’Amario esordisce nel genere giallo con una storia scoppiettante, che fa sorridere dall’inizio alla fine. Il narratore in prima persona ci fa vivere letteralmente le avventure di Cristina Garello, medico di famiglia, detective per caso e madre improvvisata.
Lasciata sull’altare, senza una spiegazione dal suo fidanzato, dovrà trovare le forze per reinventarsi.
Tormentata dai mille interrogativi sul perché il suo futuro marito si sia volatilizzato, cerca di tornare ai suoi pazienti, mentre un fastidioso TIC TAC si insinua nel suo cervello. È il suo orologio biologico che non le da tregua.
Ogni volta che si avvicina a un uomo piacente le sembra di sentire un ticchettio.
Ironizza sullo scorrere del tempo e la difficoltà di trovare l’anima gemella, con tutte le implicazioni correlate; dopo i 35 anni, l’ansia di non poter avere più figli galoppa. E dire che prima di quel fatidico giorno, tutto scorreva secondo i suoi piani.
Ora deve, nuovamente, dare un senso alla sua vita.
La sua amica Monica, anche lei medico di famiglia, si prodiga nell’organizzarle appuntamenti al buio, sperando che la politica del chiodo scaccia chiodo, faccia tornare la sua amica a sorridere.
E tra un appuntamento fallimentare e l’altro, una sua paziente le lascia una neonata in studio, con un biglietto in cui promette di tornare a prendere la bimba di lì a due giorni.
Ma, sfortunatamente, la mamma della neonata viene implicata in un omicidio, e alla nostra protagonista non rimane altro da fare, se non tuffarsi in una caccia all’assassino/a, per scagionarla.
Improvvisatasi detective, si imbatte in un anziano idraulico in pensione: tale Ercole Pistini, che per passare il tempo gironzola in un parco munito di binocolo. Subito nasce un’intesa tra i due che formeranno una vera e propria coppia investigativa sgangherata. Unica difficoltà: la moglie di Pistini, che vedendolo scomparire più spesso del solito, si è messa in testa che il marito abbia un’amante.
Tra una battuta esilarante e l’altra la tensione sale, e in un twist spassoso tra Cristina, Pistini e la polizia si arriverà alla risoluzione del caso.
Una commedia poliziesca con una protagonista adorabile che speriamo di rileggere presto in una nuova avventura.


