Il libro dell’amore è il secondo della Trilogia della Maddalena, impresa letteraria di Kathleen McGowan, giornalista residente a Los Angeles, esperta di marketing e appassionata ricercatrice del periodo storico di cui trattano i suoi romanzi (tutti incentrati sulla figura di Maria Maddalena).
Il primo, Il vangelo di Maria Maddalena (Piemme, 2007), nato originariamente come libro autopubblicato, non solo ha scalato le classifiche americane ma è stato anche tradotto in tutto il mondo.
Testa di tigre
L’Inghilterra protagonista dei più originali enigmi “classici” e tutte le sensazioni regalate da quei mystery dalla penna di un autore contemporaneo e francese.
Quelli che restano
A dispetto del suo nome, Chess non è un giocatore di scacchi. Chess annusa. La morte innanzitutto. La sua, prima di quella degli altri. Così sembrano dirgli i suoi giorni.
L’Anello della Repubblica
La scoperta di un nuovo servizio segreto dal fascismo alle brigate rosse. Prefazione di Giuseppe De Lutiis, postfazione di Paolo Cucchiarelli.
Il club Dumas
Il fascino del male è indiscutibile; lo si teme ma attrae fortemente e a dispetto di ogni buon proposito.
A partire dal cinema che propone rappresentazioni di Lucifero fascinose e ammalianti (come dimenticare Al Pacino ne L’Avvocato del Diavolo in cui saluta lo spettatore con un sorriso da irresistibile canaglia?), fino alla letteratura, il Diavolo è la tipica cattiva compagnia che i genitori ci impongono di non frequentare ma che proprio ci attrae e trascina in un mondo magico e fantasticamente pericoloso.
Il posto di Maurizio De Giovanni
Dopo il rigido inverno de Il senso del dolore (2007) e la dolce primavera de La condanna del sangue ( 2008), è arrivata la torrida estate di Il posto di ognuno, terzo romanzo della quadrilogia associata alle quattro stagioni di Maurizio De Giovanni.
Le stagioni si susseguono nella Napoli degli anni trenta, città che fa da sfondo alle indagini di Luigi Alfredo Ricciardi, commissario alla Regia Questura. Di bell’aspetto, di nobili origini, ma senza ambizioni nonostante la sua grande abilità e l’innegabile competenza , “l’unica cosa che sembrava interessargli erano le indagini”.
Real world
Il caldo soffoca Tokyo e i suoi abitanti.
Quattro amiche si preparano agli esami d’ammissione all’università, tanto incerte sul loro futuro quanto insicure nel vivere il presente.
Toshi vive in un quartiere residenziale uguale a tanti altri ed è intenta a disegnarsi le sopracciglia quando un rumore di vetri infranti attira la sua attenzione.
La scala a chiocciola
La scala a chiocciola è da sempre nell’immaginario collettivo sinonimo di paura e mistero. Avanzando pian piano, di gradino in gradino, ci svela una parte ulteriore di verità e ci porta, attraverso numerose zone d’ombra, verso qualcosa che dal basso non possiamo scorgere. Così, il primo romanzo di Mary Rinehart, una tra le più conosciute […]
Estate di morte
Quinto libro edito in Italia del bravissimo Harlan Coben, che torna alla carica con uno dei suoi ormai affermati cavalli da battaglia, il passato che perseguita il protagonista di turno.
Un passato che minaccia il futuro dei suoi protagonisti, i quali nonostante il successo, la bravura e le proprie capacità vedono sfumare il loro mondo per un evento sospeso mai risolto.
L’assassinio come una delle belle arti
Il nome di Thomas de Quincey (una vita, la sua, “tutta tesa nello sforzo di ridurre le dosi d’oppio e le cifre dei debiti”), è associato innanzi tutto all’opera Confessioni di un oppiomane…
Esce domani “Il simbolo perduto” di Dan Brown
Comunque la si pensi, l’uscita di un libro di Dan Brown è sempre un evento.
Lui, l’uomo da dieci milioni di libri (venduti in Italia), che con un colpo di spugna ha cancellato secoli di letteratura per rivelarci finalmente il significato nascosto del Cenacolo di Leonardo.
Lui, che ha trasformato un camerlengo in Batman facendogli compiere un volo da un elicottero degno di uno stuntman.
La giara cinese
Tutto ruota attorno ad una misteriosa bottega con l’insegna in cinese “Song Mille Erbe Cinesi”, che si trova nell’ancor più misteriosa (almeno per gli occidentali) Chinatown di San Francisco. Siamo nell’autunno del 1960. All’interno di questa erboristeria sui generis sono conservati, infatti, oltre alle benefiche erbe, decine di recipienti in terracotta di media grandezza.








