
Le parole di Ledesma non si leggono. Si ascoltano, si odorano e si assaporano, si penetrano.
Nel suo ultimo, affascinante lavoro, d nuovamente voce al poliziotto di ‘Mistero di strada’, un personaggio che ha un osservatorio particolare, quello del marciapiede.
I suoi occhi partono dal basso, dalle fogne, dalla spazzatura, scrutano esistenze sudice fino a raggiungere quelle patinate della ricca borghesia spagnola.








