
Milano, inverno 1964. Dopo una notte di nevischio, in una gelida alba di un giorno triste, cupo e freddo che pare voler nascondere nella nebbia cose e persone, la portinaia di uno palazzo di viale Montenero, mentre spazza il marciapiede, trova abbandonato sulla destra dell’edificio una specie il fagotto. Scoprirà inorridita che si tratta del […]













