Alice Basso è tornata in libreria in compagnia della sua nuova protagonista, Atena Ferraris, la quale ha riscosso un particolare successo con il precedente romanzo che la vede come indiscussa protagonista: “Le ventisette sveglie di Atena Ferraris”.
Chi ha letto quest’ultimo, senza ombra di dubbio non si lascerà scappare la tanto attesa lettura del seguito qui illustrato, ossia “Le ottanta domande di Atena Ferraris”. Ma si può aggiungere senza remore che, anche coloro che non hanno avuto ancora il piacere di assaporare il precedente romanzo concernente Atena, potranno tranquillamente e ugualmente sostenere la lettura del secondo romanzo assaporandolo deliziosamente pagina dopo pagina. Alla fine del libro, quanto ci scommettete che andranno a recuperare il più rapidamente possibile anche il racconto precedente?
Ma ora torniamo al nuovo romanzo che si mostra come una lettura scorrevole, divertente, enormemente ricca di terminologie articolate e interessanti tematiche che vanno a solleticare, tra l’altro magistralmente, l’arguzia e l’attenzione del lettore. A tal punto da voler andare ad approfondire personalmente diverse argomentazioni (una in particolare) strettamente correlate al personaggio di Atena.
L’autrice utilizza un lessico sommamente curato, brillante e a tratti umoristico che accende nel lettore una piena partecipazione, stimolata dalla stessa protagonista che in vari punti del romanzo si rivolge direttamente a chi sta leggendo. Come del resto fa perfino la scrittrice Alice Basso, un aspetto non trascurabile che piace al pubblico, oltre a essere uno dei motivi che ha portato al trionfo dei romanzi correlati ad Atena.
Stavolta la trentenne si ritroverà a voler risolvere una delicata questione che la riguarda direttamente, cercando risposte sicure e dettagliate a questi suoi interrogativi tramite una professionista presente anche in questo libro: Gemma.
Nel secondo volume della serie Atena e Gemma, inoltre, si ritroveranno insieme a Febo (il fratello gemello di Atena) e Jacopo per scoprire chi si nasconde dietro alle lettere minatorie ricevute in ambito lavorativo da Elisa, una new entry che diventerà anche un’amica sia di Atena che di Gemma.
Durante le loro indagini, intorno ai protagonisti della storia ruoteranno altri interessanti personaggi da scoprire, amare o detestare, appartenenti sia al passato che al presente. Difatti, nel romanzo i capitoli riguardanti episodi dell’infanzia dei due gemelli andranno man mano ad alternarsi con quelli degli avvenimenti del presente. In questo modo il lettore potrà scoprire in forma maggiore quanto sia speciale Atena, con un mondo interiore basato sulla genuinità, sulla purezza di una persona che da piccola si sentiva compresa realmente soltanto dalla madre. Mentre il mondo esterno l’ha sempre considerata strana, la mamma era l’unica che riusciva ad aiutarla a cercare di comprendere gli altri e a sua volta di farsi comprendere dalle altre persone.
Atena ora è una giovane donna che, nel corso degli anni, ha affinato ancor di più il suo acume senza eguali, che le ha anche permesso di poter intraprendere un lavoro da svolgere direttamente a casa sua, ovvero la gestione di una rivista di enigmistica. Così da poter lavorare in un ambiente che la faccia sentire al sicuro, evitando il più possibile il contatto col mondo esterno. Un universo di persone che spesso l’hanno fatta sentire diversa, criticandola e deridendo il suo modo di essere. Ferite profonde che lei si porta dentro e che hanno conseguenze negative sulla sua persona ma, malgrado ciò, lei resta un animo gentile, talvolta anche autoironico, con un’elevata capacità intellettuale e una ricettività tale da renderla straordinariamente unica. E di tutto questo ne sono assolutamente consapevoli Febo (anche se spesso non ha saputo dimostrarlo subito e nel modo migliore alla sorella), Gemma e soprattutto Jacopo che mostra di avere un forte interesse nei confronti di Atena. E lei come potrà resistere a quello che si rivelerà ogni giorno di più come un vero e proprio gentleman che, con grande tatto, le dimostrerà di tenerci veramente a lei così com’è?
Quello che ci regala l’autrice è un romanzo dalle mille sfaccettature che coinvolge incredibilmente il lettore, l’incuriosisce con l’originale introduzione degli enigmi (trovando le corrispondenti soluzioni al termine della lettura), di tanto in tanto amabilmente esilarante ma che fa anche riflettere molto. Una trama e dei personaggi che hanno la peculiarità di rimanere nel cuore di chi legge. Infine che dire della postfazione? Semplicemente strepitosa!


