Sergio “Alan” Altieri torna con il suo Hellgate, consueto e deflagrante attacco alle convenzioni che ci offre la sua personale anticamera dell’apocalisse, splancandoci il “suo” cancello verso l’inferno
Presi nel vortice del diabolico carosello, dobbiamo afferrarci ben stretti alla maschia schiena del prode eroe, Andrea Calarno, il nostro Virgilio che ci accompagna per 6 racconti o meglio gironi.
DAG 2009: intervista a Maurizio Testa
DAG, ovvero Dizionario Atipico del Giallo. Quando anche l’abito fa il monaco. Vestire la copertina con le mani tatuate di Viggo Mortensen in La Promessa dell’assassino, opera magistrale del regista David Cronenberg, già è sintomo di un lavoro ricercato. Non solo libri, ma film, programmi televisivi, eventi, curiosità, notizie e ricordi rigorosamente selezionati da Maurizio Testa, che oggi si racconta a MilanoNera.
Settanta
Secondo capitolo della trilogia sporca d’Italia. Tocca agli anni di piombo, alla logica del terrore, che nella strage di piazza Fontana si manifestò per la prima volta in tutta la sua ferocia.
Bombe sui treni, nelle banche, nelle piazze. Centinaia i feriti, e i morti, morti ammazzati, pure. Aldo Moro giustiziato dopo 55 giorni di sequestro dalle Brigate Rosse.
I clienti del Central Hôtel
André Héléna. Di lui dicevano che i romanzi li scriveva in diretta.
Frequentava la strada fino a notte nera, ascoltava cosa avevano da dire poliziotti, delinquenti, magnaccia, prostitute e affini, ne osservava i movimenti, poi saliva nel suo appartamento e con una caraffa di caffè da una parte e un pacchetto di sigarette dall’altra iniziava a pestare i tasti della macchina da scrivere.
Il paradosso del poliziotto
“La tendenza a formulare giudizi morali offusca l’intuito investigativo e la comprensione del crimine. E a volte maschera aspetti inconfessabili della personalità di chi li formula”.
Gli agenti segreti non piangono
Dieck e Maggie si sono conosciuti e innamorati al mare, a Viareggio, durante una vacanza con le rispettive famiglie, e da allora non hanno mai smesso di messaggiarsi, sentirsi e vedersi, con ogni mezzo messo a disposizione dalla moderna tecnologia, almeno quattro volte al giorno. Per questo quando Dieck, per la prima volta dopo due […]
I cinquanta nomi del bianco
“Conosce gli inuit commissario?” – Martello scosse la testa. – “Sono un popolo che vive al Polo Nord e la loro lingua è così precisa nel definire la realtà che li circonda che hanno cinquanta parole diverse per descrivere con esattezza tutte le sfumature di quello che per noi è semplicemente bianco”.
La finestra dei Rouet
Dominique, figlia di un generale, vive in un appartamento in rue Faubourg-Saint Honoré, bella zona di Parigi. Ha affittato una camera a una coppia di cui sente scorrere l’intera vita. Quella più intima compresa.
Giorgio Faletti presenta “Io sono dio” alla Fiera del Libro di Torino
Biglietti esauriti in pochi minuti e lunga coda per accedere a una sala dei 500 gremita di pubblico per l’anteprima di “Io sono dio” sabato 16 maggio alle 20.00.
Il caso Laganà
Nel 1934, stando agli annunci ufficiali del governo fascista, in Italia il numero di omicidi e suicidi era divenuta talmente trascurabile da eliminare la “Sezione Omicidi”, rinominandola nella più generica “Squadra investigativa”, denominazione meno inquetante agli occhi di un popolo che doveva essere, con le buone o con le cattive, felice, spensierato, ma soprattutto sicuro.
Donato Carrisi
Anche per riprendersi dalle fatiche della Fiera del libro di Torino, Donato Carrisi (in 5 mesi ha venduto oltre 150’000 copie del suo romanzo d’esordio “Il suggeritore”) si concede un aperitivo con MilanoNera.
La biblioteca dei morti
Chi è il misterioso serial killer che uccide in modi sempre diversi dopo aver avvertito le sue vittime con un biglietto a forma di bara? Il segreto sta nei codici riempiti freneticamente dodici secoli prima, dall’inquietante orfano Octavus nei sotterranei dell’abbazia di Vectis, sull’isola di Wight, riportati alla luce nel 1947 da un gruppo di […]







