Fabio Lotti e la sua rubrica “Il re è morto”: tanti, tantissimi i gialli e i noir che parlano di scacchi. Leggere per credere.
Terza e ultima parte di un interessante approfondimento griffato “Il re è morto” (le prime puntate sono uscite gli scorsi due giovedì).
In La galleria dell’usignolo di Paul Harding in Gli investigatori di Dio, Mondadori 2009, a cura di Mauro Boncompagni, tutto ruota attorno ad una partita a scacchi lasciata a metà tra un prete ed un futuro morto ammazzato. Anche il personaggio principale frate Athelstan sa giocare a scacchi.
Esce domani “Il simbolo perduto” di Dan Brown
Comunque la si pensi, l’uscita di un libro di Dan Brown è sempre un evento.
Lui, l’uomo da dieci milioni di libri (venduti in Italia), che con un colpo di spugna ha cancellato secoli di letteratura per rivelarci finalmente il significato nascosto del Cenacolo di Leonardo.
Lui, che ha trasformato un camerlengo in Batman facendogli compiere un volo da un elicottero degno di uno stuntman.
La giara cinese
Tutto ruota attorno ad una misteriosa bottega con l’insegna in cinese “Song Mille Erbe Cinesi”, che si trova nell’ancor più misteriosa (almeno per gli occidentali) Chinatown di San Francisco. Siamo nell’autunno del 1960. All’interno di questa erboristeria sui generis sono conservati, infatti, oltre alle benefiche erbe, decine di recipienti in terracotta di media grandezza.
Fiera Libro Torino 2009: alla riscoperta della laicità della cultura
Rifondare una cultura laica partendo dai fatti è il filo rosso che unisce tre libri molto diversi tra loro per fonti, tipo di analisi e narrazione:“Vaticano Spa” pubblicato da Chiarelettere di Gianluigi Nuzzi , “Chiesa Padrona” edito da Garzanti di Michele Ainis e La chiesa dei no” di Marco Politi dato alle stampe da Garzanti.
La voce del male
Sebbene iniziandone la lettura questa potrebbe sembrare la verità, ben presto ci si accorge che il serial killer di turno, non è suo malgrado, il vero protagonista della storia. E anticipandovi, posso dire che non lo è nemmeno l’anatomopatologa….
I centodelitti
Nel 1968 un nostro autore si aggiudica il Gran prix de littérature policière. Ad oggi, è l’unico italiano ad aver vinto il prestigioso riconoscimento per la letteratura gialla.
Il suo nome è Giorgio Scerbanenco, sua la raccolta di racconti I centodelitti, ristampata, a quarant’anni dalla prima uscita, da Garzanti.
L’uomo della pianura
Ci sono cattivi e cattivi.
Descriverli è un atto di coraggio, perché spesso bisogna guardare al lato oscuro di se stessi.
Paolo Roversi nel suo ultimo romanzo L’uomo della pianura ci propone un personaggio, Hurricane, che attraversa una complessa storia esistenziale senza riscatto, contrapponendolo in maniera disinvolta al giornalista Radeschi, suo fortunatissimo personaggio seriale.
La caccia al nemico numero uno si tramuta così in un affascinante atlante di luoghi umanizzati, dalla Milano delle rapine sanguinarie alla Bassa mantovana.
Roversi affronta una sfida complessa in questo libro, alternare le scanzonate imprese del suo giornalista latin lover con pagine dure e affilate, documentate e credibili.
Un feeling irresistibile
Fabio Lotti prosegue d’un fiato a farci conoscere alcuni gialli e noir che parlano di scacchi.
Almeno il cappello
Com’è possibile tenere insieme una fanfara di suonatori squinternati? Sotto la guida del suonatore di cornetta Zaccaria Vergottini tutt’al più potevano sperare in qualche mancia accogliendo i turisti che scendono dal battello.
L’arrivo a Bellano del ragionier Onorato Geminazzi, in forza al locale ospedale, complici alcune disavventure personali, fa si che venga concepito l’ambizioso progetto di dar vita a un corpo musicale.
Una storia quasi soltanto mia
“Oggi timidamente sollevo la testa dalla sabbia, è come se riprendessi contatto con la realtà. Ma è anche come se i piedi mi fossero diventati di marmo, e sei ferma lì.”
Licia Pinelli è moglie del ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, fermato dalla polizia subito dopo l’esplosione della bomba di Piazza Fontana, interrogato per giorni e infine ucciso ingiustamente.
Morte a Firenze
A Firenze è scomparso di un bambino.
E tra poco scomparirà anche buona parte della città, inghiottita dalle acque dell’Arno. Anno domini 1966, la guerra solo poco alle spalle. Il commissario Bordelli indaga.
Nello stomaco e nel cervello porta il bagaglio di quel conflitto che non ne vuole sapere di diventare semplice memoria.
MilanoNera incontra Gaspare Bona
Fondata da Gianni Borgo, prematuramente scomparso nel 2001, la INSTAR è stata rilevata da Gaspare Bona già proprietario di Blu Edizioni.









