I conti senza l’oste – Filippo Venturi



Filippo Venturi
I conti senza l’oste
Mondadori
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Dategli spazio, dategli il tempo di raggiungervi con tutti i significati che questo romanzo porta. Perché non ci sono solo battute ironiche e indagini, c’è la sensibilità di attraversare la storia del nostro paese con raffinatezza andando a toccare temi attuali e chi conosce Bologna queste cose le sa.

Perché nonostante le sue ferite, Bologna è sempre la donna più bella del mondo.

Nel romanzo i fatti di cronaca sono pretesto per raccontare, per introdurci anche nel mondo degli esperti e degli influencer. Curioso, in certi capitoli, l’inserimento di recensioni di alcuni ristoranti fatti con nickname, proprio come li vediamo se li ricerchiamo nel web!

I conti  con l’oste, suggerisce il titolo, però bisogna sempre farli, soprattutto se l’oste è lui Emilio Zucchini in persona, diviso tra la partecipazione a I quattro ristoranti – sì proprio quella con Alessandro Borghese – e le indagini spericolate, in giro per Bologna, in sella alla sua Vespa.

Ma questa volta l’indagine ha un sapore ancora più amaro; perché il morto ammazzato è Delfo, ristoratore storico di Bologna, amico di Emilio. 

Ed è proprio per questo che con maggiore forza vuole conoscere la verità, benché paia un’investigazione semplice in quanto gli elementi sono tutti contro Amir, il lavapiatti del Bangladesh, dipendente di Delfo.

Il lavapiatti è muto, e il nomignolo che curiosamente lo identifica è Marsò, così come suona il cognome del celebre mimo francese Marcel Marceau. 

La sera del ritrovamento di Delfo, Amir è proprio lì accanto al cadavere in una pozza di sangue e con il portafogli in mano e il commissario Iodice, figura nostalgica e cocciuta, non ha alcun dubbio.

Bologna è come sempre verace, l’ironia di Venturi è irresistibile e questo aspetto si sposa magistralmente con il ritmo frenetico del talent show e con il gusto classico della commedia noir.

L’oste Emilio Zucchini, gran conoscitore di piatti ma anche di uomini, sa bene che Marsò per Delfo è sempre stato considerato al pari di un figlio e si intestardisce. 

Vuole indagare, vuole provare la sua innocenza possibilmente prima che Alessandro Borghese piombi in cucina e inizi la sfida!

Marinella Giuni

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