Solo dalle penne di un ex ufficiale dell’esercito britannico, John Rhode, pseudonimo di Cecil John Street, e del maestro per eccellenza dei delitti della camera chiusa, Carter Dickson, alias John Dickson Carr, poteva fluire un enigma così ingegnoso ed originale, dalla soluzione lineare e logica, ma non banale.
La fiamma del peccato
Scelto nel 1992 per la preservazione nel National Film Registry della biblioteca de Congresso degli Stati Uniti, e dal 1998 inserito al trentottesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi, “La fiamma del peccato” emana una sorta di tragica ineluttabilità del destino.
Dio è distratto

Il dato inequivocabile che emerge da questo primo libro di Gianluca Liguori è sicuramente l’immagine che l’autore vuole dare di sé.
Sicuramente innamorato della scrittura, attraverso i suoi ricordi di giovane scrittore in erba egli ci trascina in un turbinio di gioie e delusioni amorose, amicizie complesse ai limiti del morboso, ubriacature, notti in bianco, canne e tormenti da Bukowski post-moderno.
Festival del film Locarno: la paura di Pippo Delbono
Pippo Delbono non è soltanto un uomo di teatro. Con La Paura, film interamente girato col telefonino, firma il suo terzo lungometraggio dopo Guerra, premiato con il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio nel 2004, e Il Grido, del 2006.
Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto
Domenica 15 novembre, a Chiari (Brescia), appuntamento con il gioco Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto. Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto è un intrattenimento molto divertente in cui il pubblico, – per la prima volta – viene chiamato all’ideazione del delitto e non alla soluzione, come succede nei murder party. […]
Forlimpopoli, 20 Novembre, ore 20: L’uomo della pianura a Casa Artusi
Paolo Roversi è l’ospite della seconda serata de Il Gusto del Giallo, la rassegna dedicata al cibo nel romanzo poliziesco italiano. Protagonista del romanzo ancora Enrico Radeschi, giovane giornalista free lance con un talento per risolvere i misteri e i delitti della provincia italiana. Mantovano, Paolo Roversi – definito il golden boy del giallo italiano […]
Roma, venerdì 27 novembre: Roversi presenta L’uomo della pianura da Melbooks di via Nazionale
Venerdì 27 novembre, ore 18, grande serata gialla alla Melbooks di Roma di via Nazionale. Paolo Roversi presenta il suo ultimo romanzo “L’uomo della pianura” (Mursia). Lo introdurranno lo scrittore Giulio Leoni e il giornalista Vittorio Castelnuovo. Alla serata parteciperà l’attore Francesco Siciliano (già protagonista del booktrailer del romanzo) che leggerà brani del libro. Durante […]
Di nome faceva Michele
Gery Palazzotto sembra un compositore jazz prestato al rock pesante: non serve tanta padronanza e raffinatezza per scrivere una buona partitura noir, ma, ogni tanto, è bene dimenticarlo.
Cronache con rabbia 2008-2009

Fra i tanti vizi degli italiani uno dei più irritanti è certamente quello di non prendere in considerazione nulla che non sia stato raccontato nel corso di una, meglio ancora se due o tre, trasmissioni televisive di successo da un personaggio di successo. Che si tratti di una nuova dieta, della scoperta del vaccino contro […]
La mano di Fatima

Falcones non smentisce la fama di intelligente e straordinario affabulatore.
Per mettere in scena gli avvenimenti del suo secondo romanzo, le 900 e più pagine de La mano di Fatima, si concede ogni malizia, coinvolgendo il lettore e dilatando la storia nell’arco di oltre trent’anni.
Giallo e noir in biblioteca a Novate Milanese
Il 13 novembre 2009, alle ore 21, si terrà a Novate Milanese (MI) il secondo appuntamento della rassegna Giallo e noir in Biblioteca. Protagonisti della serata Paolo Roversi, Adele Marini, Andrea Ferrari e Francesco Gallone.
Bologna permettendo
“Ha un’aria triste, Santa, un velo bigio negli occhi… Certo quel nome gli calza a pennello. Sembra un inquisitore domenicano, allampanato com’è, secco nel piglio e nei tratti… Scontroso. Chiuso nella sua cattedrale, il mondo lo deve osservare da un campanile…”






