
Tijuana e Los Angeles. Fino a Natale 2012. Luz è splendida, magra, lunghi capelli neri, sulla nuca tatuato il titolo di una canzone che cantava a Isabel nell’unico anno trascorso insieme. Cresciuta sul confine messicano con la madre prostituta tossicomane, scappata a 13 anni quando stuprano pure lei, ospitata a nord dalla zia, tornata a […]














