
Giuliana Facchini
Inferno freddo
Pelledoca
L’ambientazione è quella dell’alta montagna, in una stazione sciistica a 2000 metri, mentre più in basso si trova l’Edelweis, bar e Bed&Break-fast, e il paese con la caserma dei carabinieri. Protagonisti sono quattro ragazzi sui tredici anni, Theodora e Rudi figli dei gestori del locale e Giulia e Alberto figli di villeggianti. Gli altri personaggi si conosceranno nel corso degli eventi: l’anziano ex bracconiere che ha allevato e addestrato un cucciolo, poi diventato uno splendido lupo, formando una coppia con l’animale “aiutante magico”, un po’ come nelle fiabe; Dryo, nerd e hacker di prim’ordine, che intreccia così tradizioni locali e modernità digitali; una ex paleontologa espulsa immeritatamente dall’università e col dente avvelenato; l’ambigua sindaca e il non meno ambiguo vicesindaco.
L’ordinario tra-tran di chi lavora e di chi è in vacanza è rotto da una serie di eventi preoccupanti. In breve: il ristorante del rifugio è devastato a colpi di pistola, la sindaca riceve minacce di una valanga sul paese, Theo e Alberto vengono sequestrati e rinchiusi in una baita isolata nella neve, gli autori di tutti questi fatti criminosi sarebbe un gruppo di ecoterroristi, Compare anche un’agenzia di esperti in azioni speciali. Di che tipo? L’autrice alterna le scene “a monte” e “a valle”, creando così un clima di suspense e lanciando continui cliffhanger, ami al lettore, anche all’interno e non solo in chiusura dei capitoli. Mentre a monte Theo e Alberto fuggono dalla baita e incontrano l’ex bracconiere e il lupo, che viene ferito gravemente dagli ecoterroristi, a valle Rudi e Giulia si introducono furtivamente in casa della sindaca e poi del sindaco, dove trovano interessanti indizi, anzi prove.
La scoperta da parte di Dryo di un tatuaggio sul polso di uno dei sequestratori dei ragazzi, che è il logo quell’agenzia, avvia il racconto verso un finale che ribalta convinzioni e previsioni tra buoni e cattivi, bene e male. Chi sono gli ecoterroristi? Cosa vogliono? E cosa vogliono la paleontologa, la sindaca, il vice?
Da 11 anni
Fernando Rotondo