Legends – Guy Stanton e Peter Walsh



Guy Stanton e Peter Walsh
Legends
Longanesi
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La vita è come un film. Sbagliato. È il film a essere come una vita. La conferma l’avrete leggendo “Legends”, edito da Longanesi, il libro scritto a quattro mani da Guy Stanton e Peter Walsh.

Il primo è lo pseudonimo di un funzionario dell’ HM Customs and Excise, ovvero le Dogane britanniche nelle quali era entrato a lavorare quasi per caso, e per le quali dai primi anni Novanta ha lavorato sotto copertura, come agente infiltrato nelle più importanti operazioni di contrasto ai narcotrafficanti e di lotta al riciclaggio internazionale di soldi “sporchi”.  Il secondo è giornalista e scrittore che si occupa soprattutto di criminalità organizzata.

L’edizione originale del libro era stata pubblicata nel 2022 con il titolo “The Betrayer: How an Undercover Unit Infiltrated the Global Drug Trade” e aveva attirato l’attenzione di Neil Forsyth, che ne aveva tratto una serie tv di sei puntate per Netflix intitolata “Legends”. Ora, finalmente editato in Italia, il libro di Stanton e Walsh permette di approfondire le storie vissute a cavallo della fine del secolo scorso da un gruppo tutto sommato sparuto di persone, normali doganieri, senza un’alta specializzazione o formazione nella lotta al crimine, che si è trovato a far fronte all’invasione di fiumi di eroina prima e cocaina poi sul territorio britannico. Funzionari che hanno visto la loro vita cambiare all’improvviso per diventare bugiardi, doppiogiochisti, fantasmi anche per i loro familiari, per i loro amici, perché erano diventati agenti infiltrati in bande internazionali di criminali.

La storia. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta in Inghilterra l’eroina scorre a fiumi e miete giovani vittime, sconvolgendo l’opinione pubblica. Il governo Thatcher decide di “fare guerra” alla droga, ma senza avere a disposizione le risorse per condurre un’operazione antidroga su larga scala. Inoltre, mancano le forze dell’ordine specializzate da poter destinare a questa azione di contrasto. L’unico Corpo che ha numeri abbondanti, quasi in esubero rispetto ai compiti ordinari, è quello dei Doganieri di Sua Maestà. Ed è così che semplici civili, impiegati d’ufficio o addetti ai controlli doganali negli aeroporti, vengono reclutati in fretta, addestrati ancor più in fretta, e inviati sul campo come agenti sotto copertura.

Il loro primo compito è inventarsi una nuova storia personale credibile, la cosiddetta ”leggenda”. Il secondo compito è entrare in questa storia come in una nuova pelle, iniziare una doppia vita e infiltrarsi nei cartelli del narcotraffico per smantellarlo. Il terzo compito è il più difficile: cercare di evitare che la doppia vita ti consumi da dentro, perché quando inizi una vita sotto copertura, piena di pericoli, adrenalina, tradimenti e soldi, tanti soldi, è facile dimenticarti chi sei davvero. Ed è questa la prima causa di morte degli agenti infiltrati, costretti a fare lo slalom tra anonimato e segretezza per portare a casa la pelle, sia la prima che la seconda di pelle.

“Legends”è il racconto di un’operazione senza precedenti, durata poco più di 10 anni e realizzata con risorse minime, e fatta di azioni ad altissimo rischio. La storia autentica, narrata in prima persona da uno degli agenti più brillanti della squadra, di uomini e donne come tanti che con incredibile coraggio e nervi d’acciaio hanno affrontato i peggiori criminali del mondo.

Poi, è inevitabile che lo stress di una vita costantemente sul filo, senza essere un supereroe, ti presenti il conto, come nel caso di Guy Stanton che ha pagato con la leucemia e altri tumori il prezzo della tensione continua tra la vita e la morte. Non solo, ha dovuto attraversare anche l’onta dei sospetti di aver intascato tangenti, accusa archiviata per mancanza di prove. Nel 2005 ha lasciato le Dogane britanniche, dopo aver ricevuto il titolo di MBE (Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico), conferitogli per risultati eccezionali o servizi resi alla comunità che hanno avuto un impatto significativo e duraturo per il suo lavoro nel settore pubblico. Dopo essere uscito dalle Dogane, come racconta nel libro, Stanton lavora come consulente/investigatore privato per società a livello internazionale e continua a girare il mondo a 69 anni.

“Legends” è la storia della sua vita a partire dalla fine degli anni Ottanta, ma è anche la storia nascosta, quella più oscura, che spesso non vogliamo vedere, della nostra società. Un tuffo nelle sue acque limacciose e turbolente, impastate con il sangue di tante giovani vittime e col fetore del denaro, potrebbe svegliarci da quel torpore di finto benessere che ci ha accompagnato per qualche decennio.

Michele Marolla

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