Il romanzo è ambientato in una Roma decadente e dissoluta che subisce il peso di tutta una serie di personaggi ambiziosi e determinati a raggiungere e mantenere il potere. Siamo nel 70 d. c. è la Repubblica sta per cedere. È in questo scenario che occupa la scena Marco Tullio Cicerone, il quale da difensore in questo caso veste i panni dell’accusa. Gaio Licino Verre è stato per anni propretore della Sicilia: omicidi, torture, estorsioni e altre amenità hanno caratterizzato il suo periodo. Durante il processo viene accusato di concussione. Durante le udienze Cicerone duellerà con la difesa impersonata da Quinto Ortensio, già suo rivale di lunga data. La vita di Verre è in costante pericolo. Un personaggio misterioso cercherà di eliminarlo attraverso la complicità di un paio di sicari. Cicerone però non è disposto a scendere a compromessi e vuole assicurare alla giustizia chiunque minacci l’integrità della Repubblica e catturare coloro che vogliono rovesciare le sorti dello stato. L’indagine si dipana tra i vicoli malfamati della Suburra, dove la criminalità la fa da padrone e dove sorgono molti inciampi e nemici. Ma il famoso oratore non è solo. In questa mirabile avventura sarà accompagnato da l’ex centurione Tito Annio Tuscolano, da il veterano Astragalo e infine da un certo Lafreno. I quattro si addentreranno in una Roma popolata da spudorate ballerine, pubblicani desiderosi di far molti soldi, parassiti di speculano sul male altrui e ducis in fundo anche mercanti di schiavi. Il libro riserva molte sorprese e colpi di scena sino all’esito finale.
Gli autori sono una coppia di scrittori nota per i romanzi gialli e noir. Il loro sodalizio è iniziato e proseguito con tutta una serie libri dove i processi e le dinamiche del sistema legale sono al centro della trama. Hanno scritto diversi thriller giudiziari ambientati nell’antica Roma dove le parti si trovano spesso coinvolte in cospirazioni o difendono clienti ingiustamente accusati. Inoltre gli autori con il pretesto del giallo ci mostrano la Roma di duemila anni fa con i suoi usi e costumi, le sue idiosincrasie e debolezze. In definitiva un bel libro all’interno un’ottima storica ambientazione.


