
Silvia D’Achille
Detective per una settiman
ill. Andrea Ghirardello
Pelledoca

Sabrina Rondinelli
Un segreto con le ossa
ill. Paola Formica
Pelledoca
Altre due novità che si fanno apprezzare per la leggibilità e piacevolezza delle storie con azzeccate illustrazioni in bianco e nero. Accomuna i libri, adatti per le prime letture autonome, la voglia di indagare dei protagonisti, di trasformarsi in piccoli detective, e la scoperta finale, la sorpresa per aver visto misteri segreti orrori là dove invece ci sono soltanto salti troppo in avanti dell’immaginazione.
In Detective per una settimana Teresa, 9 anni di curiosità e intraprendenza, viene inviata dalla zia Berenice, dolce come il miele, in un paesino di campagna tranquillo come un bradipo dove tutti si conoscono e tengono le porte aperte notte e dì, un paese da fiaba! Però quando il simpatico cagnolino Timo e due abitanti misteriosamente spariscono, Teresa si trasforma in esploratrice e investigatrice per risolvere il caso, anche se nessuno mostra di preoccuparsi. E invece ci sarebbe da preoccuparsi, visto che il nuovo vicino, un professore appena arrivato, va in giro con il volto coperto da uno sciarpone da sotto il quale promana una voce cavernosa che mette i brividi. Soprattutto dopo che la nostra detective in erba intravede dalla finestra uno scheletro in casa del prof e lo scopre mentre in giardino scava una buca dove giacciono ossa. Orrore orrore orrore! Addirittura il criminale vuole avvelenare zia Berenice con una boccetta che le porge da bere. Naturalmente non va rivelato come si scioglie l’inghippo, che da crime vira quasi sul romance, addirittura
A sua volta, Sabrina Rondinelli in Un segreto con le ossa gioca con gli equivoci linguistici provocati dai modi di dire in cui possono facilmente cadere bambini come Renato e Florentina quando ascoltano di soppiatto lo zio che si lascia scappare di “avere uno scheletro nell’armadio”. C’è poco da aggiungere in proposito, se non sorridere e confermare la semplicità, gradevolezza e scorrevolezza delle due storie che si propongono come primo approccio al giallo (ma non troppo).
Da 7 anni.