Rivelazione di Louise Penny è il quinto libro della serie del commissario Gamache, uscito nel 2009 sul mercato anglofono con il titolo di The Brutal Telling. Il grande successo ottenuto in Italia dalla Penny ha fatto sì che la pubblicazione dei libri non coincidesse con la serie originale, per questo, in Rivelazione il lettore trova l’ispettore Jean Guy Beauvoir, che negli ultimi romanzi è diventato genero di Gamache, ancora sposato con Enid, la prima moglie, e gli stessi coniugi Gamache che abitano ancora a Montreal e non a Three Pines.
La storia è però sempre avvincente, costruita con una trama che inchioda dalla prima all’ultima pagina.
Nel bistrot di Olivier e Gabriel viene trovato il corpo dell’Eremita, un misterioso personaggio di cui, in apparenza, nessuno sa nulla. Possibili sospetti sono personaggi molto amati, come Myrna, Clara, Peter, Olivier e Gabriel, ma l’assassino potrebbe provenire da fuori Three Pines, dal momento che nel villaggio sono arrivati dei nuovi abitanti.
Come sempre, fedele alla regola del Whodunit del giallo classico alla Agatha Christie, la Penny ci pone davanti a un enigma, a una sfida intellettuale con il lettore, che porterà a una conclusione logica. Ma attenzione, abbiamo a che fare con l’erede della sublime Agatha e quindi mai fidarsi troppo…
Alla base del metodo investigativo di Gamache c’è la ferma convinzione che la causa di un omicidio non è mai quella immediata che si para davanti a chi indaga, la vera causa è sempre legata a qualcosa di lontano, di sedimentato nel tempo, qualcosa che, come una piccola palla di neve rotolando giù dal monte si trasforma a poco a poco in rovinosa valanga, ha lentamente eroso l’animo del colpevole, giungendo a trasformarlo in un assassino. Da questo consegue la necessità di scavare, a livello psicologico e ambientale, nei vissuti della vittima e dei possibili responsabili, scavo di cui la Penny è maestra, in grado di coinvolgere e affascinare chi legge, conducendolo nell’esplorazione dei meandri più reconditi e oscuri della mente e del cuore.
Anche in Rivelazione l’opera di seduzione prodotta dalla scrittura dell’autrice canadese offre il meglio di sé, portandoci in un viaggio interiore ed esteriore ricco di sorprese e svolte imprevedibili, accompagnati dai suoi personaggi ormai diventati familiari, ma in grado di mostrare a ogni nuovo libro una parte ancora sconosciuta, come avviene nella vita reale. Il grande regista è ovviamente Armand Gamache, un poliziotto che antepone la giustizia alla legge, che nonostante le brutture viste nella sua professione continua a nutrire fiducia nella natura umana, che predilige la tenerezza rispetto alla severità , che prova una sincera compassione di fronte a chi, travolto dai propri demoni, si trasforma in assassino.
Come avviene davanti a ogni libro della Penny, basta una sola parola per descriverlo: chapeau!


