
“…Passarono altri cinque minuti, e iniziai a sentirmi un tantino idiota. A quell’ora avrei dovuto essere a casa, a preparare il bagno per mio figlio. A bermi un bel bicchiere di vino rosso. A correggere e dare il voto ai compiti dei miei allievi. E invece ero là, in un parcheggio sotterraneo poco lontano dalla […]











