Per una volta Marco Minicangeli porta il protagonista di un suo romanzo fuori Roma. Luca Palmi, infatti, è un poliziotto romano che si è fatto trasferire ad Andalo, in provincia di Trento.
C’è una motivazione oscura per questo cambiamento abissale, ma l’autore ce lo fa scoprire lentamente, fra le pagine del libro.
Siamo sulla soglia delle vacanze natalizie e Palmi si ritrova un caso scioccante su cui indagare: una madre e una figlia trovate impiccate in uno chalet di proprietà della famiglia. Tutto intorno il clima è idilliaco: neve, banchetti natalizi, i primi turisti invernali e soprattutto un cielo splendido che passa dall’azzurro intenso al buio totale in pochi minuti.
In quest’inchiesta Palmi è aiutato da Raya Horzjan, Rom di origine campana appena arrivata ad Andalo. Raya ha una storia molto dolorosa alle spalle, e la scopriremo a poco a poco.
Palmi e Horzjan si trovano subito d’accordo sulla piega che hanno preso le indagini: niente è come sembra, ma le istituzioni, gli albergatori e il paese tutto vuole insabbiare questa triste vicenda al più presto. Tra poco arriva Natale e la cattiva pubblicità di un simile orrore non la vuole nessuno, pena la cancellazione delle prenotazioni dei turisti.
Ma Palmi e Hozjan sono convinti che la neve così immacolata nasconda intrecci morbosi e inauditi, e così continuano a indagare anche quando il caso viene dichiarato chiuso.
La verità, infatti, non coinvolge solo la madre e la figlia trovate impiccate, ma anche altri personaggi che vengono ben tratteggiati da Minicangeli. I colpi di scena finali, perché ce n’è più di uno, ribaltano tutta la vicenda che il lettore ha seguito, facendosi prendere dall’adrenalina in un paesaggio bianco quasi immobile.
Un romanzo noir che appassiona, anche perché Minicangeli arriva a toccare con pudore dei temi delicati, quali l’omosessualità, le violenze famigliari e il rigido “amichettismo” della comunità locale.
Lascio al lettore di scoprire il colpevole dell’omicidio-suicidio e soprattutto le ragioni di quella tragica scelta.
E’ un libro che piacerà sicuramente agli amanti del noir e della montagna, ma anche a chi vuole riflettere su temi importanti che di solito non vengono trattati nei romanzi noir contemporanei.


