Marv Pushkin è a capo della Comunicazione Creativa, Condottiero Aziendale, Leader di Uomini di una multinazionale americana. Ama smodatamente il suo Suv. Purtroppo ora il suo macchinone è sopra di lui. Non lo schiaccia fino a ucciderlo, ma gli impedisce molti movimenti. Soprattutto uno: tirare dentro i piedi. Sì perché un orso ormai glieli ha […]
Vita di un bandito
Luciano De Maria: un personaggio della mala buona, quella che rubava con destrezza, lasciando le armi in tasca, quella che adottava un proprio codice di onore. Una mala che nasceva nelle periferie, portandosi appresso il retaggio della sofferenza, della povertà, della disuguaglianza e traeva le radici da un mondo crudo, erede di una lunga guerra […]
Bambole perdute
Renzo Saffi ha talento da vendere e lo dimostra in questo eccellente romanzo noir che a tratti ricorda pellicole del cinema italiano anni settanta come “Romanzo popolare” e “La classe operaia va in paradiso”.
La collina dei corvi
La collina dei corvi di Francesco Mazzardo edito da Mursia nel 2006 è il classico malloppone di quasi 600 (seicento!) pagine (direi un Supermalloppone) che mi sta francamente sulle scatole. Dunque non ne dovrei parlare. O meglio non lo avrei nemmeno dovuto leggere. O meglio ancora non lo avrei nemmeno dovuto toccare. Eppure, eppure galeotta è stata […]
Ad alto rischio
Jane Mercedes Chatwich � una giovane produttrice cinematografica che si atteggia a disinibita tigre del sesso ma in realt� � solo una ragazza acqua e sapone che vuole sfondare nell’ambiente hollywoodiano. Iniziata la realizzazione di un film sulla storia d’amore gay di due soldati nella seconda guerra mondiale, Jane riceve minacce di morte dalla solita organizzazione fondamentalista e viene messa sotto protezione.
Sotto un cielo cremisi
Ho passato la notte con Joe R. Lansdale. Non riuscivo a staccarmi dal suo ultimo romanzo. In un’ intervista una volta ha dichiarato: “Non riesco proprio a lasciare stare questi due ragazzi. Ci ho provato ma loro tornano sempre indietro tirandomi le lenzuola e sussurrandomi: scrivimi, scrivimi”. Anche per lui è difficile separarsi da quei due […]
Il giovane sbirro
Il bisogno e la necessità di avere validi scrittori in Italia continua a farsi sentire. Gianni Biondillo è uno di quelli a cui i lettori italiani devono molto, perchè grazie ai suoi romanzi il talentuoso autore si conferma essere uno tra i pochissimi per cui si può, senza alcun dubbio affermare, che in Italia i […]
Solo tra ragazze
Quello di Diana Lama (cardiochirurgo napoletano, tra i soci fondatori dell’associazione NapoliNoir) è uno di quei casi che testimonia la stranezza del mercato editoriale italiano, anche in un campo commercialmente florido (almeno finora) come quello del noir. Diana Lama ha vinto nel 1995 il Premio Tedeschi, in coppia con Vincenzo De Falco, con il romanzo Rossi […]
Notturno Bus
Signore e Signori, con Notturno Bus siamo di fronte ad un altro libro furbo (per una mia personalissima definizione di “libro furbo”, ardisco a mandarvi qui). Gli elementi ci sono tutti: personaggi caratterizzatissimi, dialoghi serrati, buon ritmo. A questo, poi, si aggiunga una narrazione corale, rotante, con continui cambiamenti di punti di vista. Molto cinematografica, […]
Tentativo di descrivere l’impenetrabile
Tentativo di descrivere l’ impenetrabile è il primo romanzo di Dag Solstad tradotto in italiano, per quella Magnifica casa editrice che è Iperborea (Iperborea è nata nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell’area nord-europea in Italia. Primi a esplorarla in maniera sistematica, si è potuto farlo con vasta libertà di scelta e una […]
L’ultima notte bianca
Un libro scritto con garbo, come si addice a una storia ambientata a Torino e narrata in prima persona dalla psicologa quarantenne Anna Pavesi, già protagonista di Una piccola storia ignobile. Su richiesta dell’ex collega Piera che le chiede di aiutarla a cercare l’educatrice Germana Villa, misteriosamente sparita, Anna torna da Bergamo, dove si è trasferita […]
La bottega degli errori
E chi avrebbe mai immaginato che un romanzo noir potesse essere tanto esilarante? Ci si aspetterebbe di partecipare alle vicissitudini grottesche di una sorta di burtoniano Sweeney Todd in versione scozzese e invece eccoci trasportati in una contemporanea Glasgow, nell’insignificante Partick, avvolti da una pioggia incessante e catapultati nostro malgrado nella bottega dove lavora Barney […]






