Scelto nel 1992 per la preservazione nel National Film Registry della biblioteca de Congresso degli Stati Uniti, e dal 1998 inserito al trentottesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi, “La fiamma del peccato” emana una sorta di tragica ineluttabilità del destino.
Dio è distratto
Il dato inequivocabile che emerge da questo primo libro di Gianluca Liguori è sicuramente l’immagine che l’autore vuole dare di sé.
Sicuramente innamorato della scrittura, attraverso i suoi ricordi di giovane scrittore in erba egli ci trascina in un turbinio di gioie e delusioni amorose, amicizie complesse ai limiti del morboso, ubriacature, notti in bianco, canne e tormenti da Bukowski post-moderno.
Festival del film Locarno: la paura di Pippo Delbono
Pippo Delbono non è soltanto un uomo di teatro. Con La Paura, film interamente girato col telefonino, firma il suo terzo lungometraggio dopo Guerra, premiato con il David di Donatello per il miglior documentario di lungometraggio nel 2004, e Il Grido, del 2006.
Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto
Domenica 15 novembre, a Chiari (Brescia), appuntamento con il gioco Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto. Cercasi menti diaboliche per ideare il delitto perfetto è un intrattenimento molto divertente in cui il pubblico, – per la prima volta – viene chiamato all’ideazione del delitto e non alla soluzione, come succede nei murder party. […]
Di nome faceva Michele
Gery Palazzotto sembra un compositore jazz prestato al rock pesante: non serve tanta padronanza e raffinatezza per scrivere una buona partitura noir, ma, ogni tanto, è bene dimenticarlo.
Cronache con rabbia 2008-2009
Fra i tanti vizi degli italiani uno dei più irritanti è certamente quello di non prendere in considerazione nulla che non sia stato raccontato nel corso di una, meglio ancora se due o tre, trasmissioni televisive di successo da un personaggio di successo. Che si tratti di una nuova dieta, della scoperta del vaccino contro […]
La mano di Fatima
Falcones non smentisce la fama di intelligente e straordinario affabulatore.
Per mettere in scena gli avvenimenti del suo secondo romanzo, le 900 e più pagine de La mano di Fatima, si concede ogni malizia, coinvolgendo il lettore e dilatando la storia nell’arco di oltre trent’anni.
Bologna permettendo
“Ha un’aria triste, Santa, un velo bigio negli occhi… Certo quel nome gli calza a pennello. Sembra un inquisitore domenicano, allampanato com’è, secco nel piglio e nei tratti… Scontroso. Chiuso nella sua cattedrale, il mondo lo deve osservare da un campanile…”
I 21 semifinalisti del premio Scerbanenco
Ecco l’elenco dei romanzi noir da votare per determinare la cinquina dei finalisti concorrenti all’edizione 2009 del Premio Letterario Giorgio Scerbanenco – Courmayeur Noir in Festival – La Stampa, romanzi tutti italiani editi nell’anno e scelti dalla Giuria Letteraria del festival tra i 70 che si sono iscritti quest’anno. I lettori possono votare fino al […]
La foglia grigia
Dal Messico a Perugia.
I corpi di due giovani ragazze.
Quello che rimane di prolungati riti di morte che prevede corpi tirati all’inverosimile, colpiti, tagliati. Infine svuotati. La firma è quella della Fraternita del Fuoco.
14 Novembre allo Spazio MilanoNera
Ore 11.00 Stefano di Marino presenta Il mio vizio è una stanza chiusa(Supergiallo Mondadori) Relatore: Alan D Altieri, scrittore
Milano, 12 novembre, ore 19: Cristina Zagaria e Piero Colaprico allo Spazio MilanonNera
Ore 19.00 Cristina Zagaria presenta Perchè no(Perdisa) Relatore: Pietro Colaprico, giornalista





