
Davide Barzi
Jean e la sua banda
if edizioni
Denise Alini (Illustratore)
Barzi, sceneggiatore (tra l’altro delle serie Bonelli) e storico del fumetto, ha realizzato per la collana Tra le nuvole una versione attualizzata degli Aristocratici, grandi eroi dei comics italiani, in una spassosa commistione di fatti e personaggi di fantasia e reali che divertiranno ragazzi e probabilmente anche i loro genitori se consumatori di nuvolette nei loro verdi anni. Il Conte, ex agente del MI6, su richiesta della Regina mette in moto la società dei Prodigiosi Nobiluomini, nata dopo il furto dello Stradivari di Sherlock Holmes, ovvero Arsenio Lupin, Rocambole e Raffles, per ritrovare il prezioso dipinto del Duca di Wellington rubato dalla National Gallery.
I nostri eroi purtroppo sono un po’ invecchiati, ma si mostrano ben disposti a fare da mentori a una squadra di intraprendenti ragazzini: la coraggiosa Jean nipotina del Conte, l’eccentrico inventore Fritz, Alvaro dalle capacità meccaniche al quale nessuna serratura resiste e Moose grande e grosso, sempre affamato e buono come il pane, ma guai a toccargli i fratellini e gli amici. Una banda mista per genere, classe sociale e provenienza familiare dall’estero: una britannica, un tedesco, un italiano e un irlandese. Il furto ricorda un po’ quello realmente avvenuto della Gioconda. Stavolta l’autore è un pensionato – lo veniamo a sapere già nella prima pagina – ma il movente non è di natura economica, tutt’altro.
La storia ricorda quella di un film di successo intitolato proprio Il ritratto del Duca. Merito dell’autore è trasformarein maniera
originale e brillante l’ispirazione in un racconto dove protagonisti sono proprio dei ragazzi collocati in un contesto bizzarro il giusto, tra alta società , vita quotidiana di gente comune e imprese possibili solo nei fumetti e nei romanzi d’avventura. I nostri piccoli detective si muovono tra i negozi di Londra seguendo la pista segnata da un indizio: una bottega di corniciaio, una gioielleria i cui registri segreti sono violati dagli occhiali sintonici-sinestetici di Fritz (qualsiasi cosa voglia dire), persino la sala di registrazione dove i Beatles devono fare un’audizione. (Nella doppia pagina 73-74 la brava illustratrice Denise Aline cita la famosa foto dei Fab Four mentre attraversano la strada sulle strisce).
Da 11 anniÂ