Ledesma ci rivela una Barcellona nascosta, quartieri frequentati da un’umanità eterogenea le cui uniche ragioni di vita sembrano essere Bacco, tabacco e Venere, ma senza la preoccupazione per le terribili conseguenze paventate dal famoso proverbio di cui sono oggetto.
Storia di un dio da marciapiede
Le parole di Ledesma non si leggono. Si ascoltano, si odorano e si assaporano, si penetrano.
Nel suo ultimo, affascinante lavoro, dà nuovamente voce al poliziotto di ‘Mistero di strada’, un personaggio che ha un osservatorio particolare, quello del marciapiede.
I suoi occhi partono dal basso, dalle fogne, dalla spazzatura, scrutano esistenze sudice fino a raggiungere quelle patinate della ricca borghesia spagnola.