Libri per ragazzi: Assassinio al buio – Fausto Vitaliano

Fausto Vitaliano
Assassinio al buio
Il Battello a Vapore

Siamo in presenza di uno dei più bei gialli per ragazzi, almeno tra quelli (non pochi) letti da chi scrive: ha tutte le caratteristiche dei romanzi del genere per adulti, ma attagliate alla misura di lettori molto giovani, uno school crime, in ambiente chiuso quindi, con una aggravante particolare come vedremo, che tira un mistero dietro l’altro, fino alla rivelazione dell’insospettabile segreto che ci riporta alla realtà, forse la più tragica e indicibile del Novecento. A conferma che la letteratura per ragazzi può parlare di tutto senza perdere le sue peculiarità narrative.
Marty Bartholomew Ranieri Lydow-Shelley Jr. XV conte di Bellomont – nome pesante da portare per un dodicenne, tant’è che lui preferisce essere chiamato Marty e basta – viene iscritto, secondo una tradizione familiare che risale indietro nei secoli, alla esclusiva scuola di Heston Grove, sull’isoletta di St. Lawrence, preclusa alle donne. Fin dallo sbarco nota cose bizzarre o strane, sembra la scuola di magia di Hogwarts. Il custode Filch vede alieni dappertutto; di notte tutte le luci sono spente, il che inquieta non poco Marty che soffre di nictofobia. Ellis, il
compagno con cui subito fraternizza, ha caratteristiche sfuggenti, con una sorella gemella molto somigliante e con una pettinatura molto elaborata, che quando si scioglie rivela una ragazza infiltratasi, molto simpatica, dalla cultura e dall’intelligenza eccezionali, Ellis e non Elly. Da cosa nasce cosa. Soprattutto la scuola nasconde qualcosa di spaventoso accaduto nel 1954 quando il professore di storia Riddles fu trovato morto per cause naturali: il cuore si era bloccato di colpo, ma non per un infarto – chissà, forse per il terrore, alla vista del fantasma del fondatore della scuola? Chi vivrà vedrà. Non vivrà il prof. di scienze Barber precipitato dalla torre dell’edificio dove si trovava a osservare le stelle con il telescopio. Ma il cielo era nuvoloso, osserva Marty. Il Decano del Consiglio degli Anziani si dà un gran da fare per mettere a tacere la cosa, accettando anche Ellis come studentessa pur di evitare lo scandalo. Che ruolo gioca l’ambiguo direttore della scuola? Marty inizia a indagare insieme all’amica. Da lì precipita una cascata di avvenimenti – indizi, misteri, segreti, scoperte, rivelazioni, depistaggi – che Vitaliano intreccia in maniera plausibile e avvincente.
Notttempo Marty entra nello studio del prof. Barber dove una voce (del fantasma?) gli detta una sequenza di numeri. Muore il custode per una zuppa di funghi velenosi. Scompare lo stagista del professore. Emerge un furto di identità. Il sergente Cachalot della polizia locale, in preda al mal di mare per la traversata, risolve il caso in quattro e quattr’otto e riparte. “Non me la bevo…Da mezzo secolo questa scuola nasconde un segreto. Ed è il momento di svelarlo” dice Marty, che lo svela, il segreto, mettendo insieme il traffico di mail su intranet, il sistema interno di comunicazione, la sequenza di numeri del “fantasma” (e dagli) e il librone Storia di Heston Grove in continuo aggiornamento. Bacio finale. Da leggere.

Da 11 anni.

Fernando Rotondo

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