GIOVEDI’ 17 GIUGNO, ore 19,00
MARIO RECCHIA presenta UN UOMO DUE VITE (Todariana)
Ambrogio un uomo maturo, ultra cinquantenne, non pi attivo come rapinatore, il quale vive di rendita, per cos dire, nell’appartamento che Virginia ha fatto restaurare in un vecchio edificio di via Ripa Ticinese a Milano. Lei fa ancora la vita, e lui se ne sta in casa a aspettarla, a ascoltare la musica e a leggere, anche perch ha alcuni vecchi conti da regolare con la giustizia. Una sera gli viene voglia di andare cautamente in centro, e quando torna trova Virginia inaspettatamente nuda, nella vasca da bagno, orribilmente trafitta da una moltitudine di pugnalate. Deve fuggire arraffando quanto pu in contanti e in gioielli. Se non lo avesse fatto lo avrebbero accusato ugualmente dell’assassinio della povera Virginia. “Sfruttatore, delinquente abituale, massacra la sua convivente, nota prostituta.” Questa la notizia che diffondono giornali e televisioni e questa vale anche per la gente dei Navigli e per le colleghe di Virginia. Ambrogio fugge a Vienna, con un’identit fittizia di cittadino austriaco. Nella citt straniera ora Ambrogio il signor Henric Muller, ha molto denaro e dei gioielli con s, e per ora sembrerebbe al riparo per un tempo indeterminato e potrebbe riposarsi. Ma ben presto, stanco della doppia vita, ritorna a Milano, dove con l’aiuto di vecchie conoscenze continua fino allo stremo la ricerca dell’assissino fino a un inaspettato epilogo dovuto al caso.