
Clare Vanderpool
L’indimenticabile estate di Abilene Tucker
EDT-Giralangolo
La ragazzina in salopette della copertina ricorda un “classico”, Il buio oltre la siepe, e il libro ne ha tutte le caratteristiche di racconto di formazione entro un quadro storico preciso. Non a caso la dodicenne Abilene è curiosa, tenace, avventurosa, coraggiosa, empatica, come l’indimenticabile “Scottie” di Harper Lee. È scesa da un treno a Manifest, Kansas, dove è stata spedita dal padre in difficoltà come tanti hobos che si spostano in cerca di lavoro e dormono in fienili, vagoni, baraccopoli durante la Grande Depressione nel 1936. L’attende un pastore battista, già proprietario di un saloon e contrabbandiere di alcol.
È il primo di una galleria di bizzarri e intriganti personaggi, come Miss Sadie della Bottega Divinatoria e Suor Redenta maestra e levatrice (inspiegabilmente le due sembrano essere complici: ma di che?), la giovane corrispondente (dalla città) del giornaletto locale e altri comprimari che partecipano a una vicenda corale che ha per protagonista l’intera città. Attraverso i racconti dell’indovina, i vecchi fogli ingialliti del giornale e le lettere spedite nel 1918 da un giovane al fronte in Europa a un amico, Abilene a poco a poco ricostruisce il quadro di due periodi storici distinti ma ancora connessi dell’America profonda (con una sapiente alternanza di capitoli scritti con caratteri tipografici differenti): l’immigrazione, l’integrazione, la presenza di una ventina di nazionalità prima divise e che poi cercano di organizzarsi per opporsi allo sfruttamento del padrone della miniera nonché capo del Ku Klux Klan, la Grande Depressione, il Proibizionismo, la prima Guerra, l’epidemia della Spagnola. L’autrice sa abilmente costruire un crescendo di curiosità (cosa sta succedendo? che cosa è successo in passato?) e tensione (vinceranno i buoni? ma chi sono i buoni?).
E come i pezzi di un puzzle vanno a posto, così, tra misteri, segreti, scoperte, agnizioni, anche Abilene trova il suo posto a Manifest, diventando la “nuova corrispondente dalla città” del giornale, e trova un posticino nella Storia d’America. Un personaggio indimenticabile per una storia imperdibile, da recuperare, ripubblicare.
Da 12 anni