La collana mondadoriana Nero Italiano non era esattamente inquadrabile nellaction-thriller. Dazione pura e dura cera praticamente solo Luomo esterno di Altieri e anche Per il sangue versato, il mio romanzo desordio, era pi un noir con qualche vago rimando a Scerbanenco. Collana importante, Nero italiano, ma forse prematura in unepoca in cui si scriveva ancora poco nellambito del genere. Fu ancora Segretissimo, collana da edicola dedicata allo spionaggio a veicolare le prime vere storie dazione italiane. Luis Piazzano, il sottoscritto con il suo nome e vari pseudonimi prima, poi Cappi, Narciso, Nerozzi, lo stesso Altieri fino a Claudia Salvatori e recentemente Franco Forte e Tito Faraci. Tutta una generazione che sta formando il nucleo di quella che la Italian Foreing Legion della narrativa thriller nostrana. S, perch a quei tempi, i primi anni 90, quando cominci la lunga onda che arriva sino a oggi, leditore riteneva pi vendibile un romanzo dazione di stampo anglosassone con uno pseudonimo. Con qualche riserva accettammo anche perch la voglia di raccontare e sperimentare era molto e il dettaglio del nome non bastava a sbollire lo spirito. Faceva molto scrittore pulp e anche questo aveva il suo fascino. Ma la spy-story italiana ha avuto sin dal suo esordio se non ambientazioni almeno uno spirito che un po veniva dal cinema poliziottesco e un po ce lo avevamo dentro. La coloritura politica e reazionaria veniva meno, cera una ricerca della documentazioni giornalistica pi rigorosa abbinata al gusto della violenza, del sesso che sicuramente erano elementi popolari ma rappresentavano una sfida oltraggiosa ai modelli americani e inglesi dove ci si limitava a mostrare grosse pistole e bambolone da paginone centrale ma, sulla pagina, non si arrivava mai al sodo. In questo il parallelismo con il cinema di genere italiano degli anni 70 evidente. Cera, e c ancora credo, la voglia di esagerare, di provocare. Di raccontare una storia che faccia nomi e cognomi quando si parla di cronaca, ma che strizzi locchio al lettore esagerando volutamente certe situazioni erotiche e violente come per sfidare la cosiddetta letteratura alta. In questo arrivavamo prima di Tarantino. Non stato un cammino facile anche perch il pubblico, forse confuso dagli pseudonimi, ha faticato inizialmente a riconoscere limpronta italiana nei nostri lavoro. Adesso , per stiamo venendo alo scoperto non solo perch molti di noi pubblicano romanzi action in libreria anche con il loro nome. Lantologia Legion che uscir questa estate proprio per Supersegretissimo raccoglie un po tutti noi che abbiamo gi serie collaudate alle spalle e alcuni nuovi arrivi. E non si pensi a un a squadra esclusivamente maschile, visto che Claudia Salvatori (autrice di Walkiria nera) ha esordito con successoe crudelt gi da un paio danni e ci fornisce una prova estremamente convinta ,quasi una sfida a noi maschietti. Crolla quindi un altro mito. Laction thriller come un genere maschilista ed esclusivo. E, allontanandoci dal territorio specifico del romanzo spionistico, vedremo che la notte popolata da molte dark ladies con le unghie affilate e indenti aguzzi. Com giusto che sia.
Action Thriller italiano? Legione Straniera
stefano di marino