“Il tempo degli innocenti” è l’ultimo libro con Kim Stone tradotto in italiano. Nella postfazione al libro Angela Marsons racconta di essersi ispirata ai programmi di True Crime televisivi americani, che anche in Italia possiamo vedere.
Infatti in questo caso il colpevole è chiaro da subito, perché è lui stesso, Steven Harte, ad andare alla polizia a dire che è a conoscenza di dettagli che riguarderebbero la sparizione di Melody Jones, scomparsa ben 15 anni prima. Nello stesso tempo dice a Kim Stone che avrà da risolvere ben presto un caso molto più urgente, e infatti sparisce un’altra ragazzina, Grace Lennard.
Steven Harte è un milionario dedito alla filantropia, che però non fa pubblicità alle sue donazioni ai più svariati enti. Kim Stone lo trattiene in custodia per il tempo che è possibile, ma poi è costretta a lasciarlo andare, nonostante sia convinta che lui c’entri anche nella sparizione di Grace Lennard.
Inizia così una corsa contro il tempo per ritrovare la ragazzina, nella quale Kim è aiutata dai soliti componenti della sua squadra: Stacey, Brian, Penn e con la collaborazione della comportamentista Alison, che abbiamo già incontrato nei romanzi precedenti.
Nel frattempo Alex Thorne, la psichiatra pazza che Kim aveva fatto incarcerare, cerca di ottenere da lei una raccomandazione per la buona uscita dal carcere. Ma Kim non cede al ricatto (non vi racconto quale per non fare troppi spoiler). Purtroppo Alex conosce bene la storia e l’interiorità di Kim, che quindi durante le indagini deve anche sottostare alla sua pressione psicologica.
Kim è sempre quel personaggio che io amo, piena di energia ma conscia dei suoi limiti, e in questa indagine il suo passato pare tornare a galla.
Gli innocenti del titolo sono le ragazzine sparite nel nulle, perché Kim scoprirà che ce ne sono altre scomparse in passato.
Angela Marsons riesce a mantenere, come sempre, un ritmo elevato come in tutti i suoi thriller, non dimenticando però la pietà per quelle ragazzine scomparse nel nulla.
L’aver capovolto l’ordine dell’indagine, facendoci scoprire subito chi è il colpevole, è sicuramente uno stratagemma che ci spinge a leggere ancora più in fretta il libro, ma non pensate di avere la soluzione in tasca dall’inizio. Un notevole colpo di scena vi farà sobbalzare sulla poltrona o sul divano dove siete seduti. E Alex Thorne? Per lei dovremo aspettare il prossimo romanzo di Kim Stone.
Angela Marsons non delude mai i suoi lettori.


