E’ una notte piovigginosa di novembre del 1933 e il detective privato Gino Arrighi “da qualche tempo in ozio per forza” passeggia per via Crispi. Attratto da una guardia che ascolta dietro un portone chiuso da “dove giungeva quel singolare miagolìo in chiave di contralto, gutturale e piagnucoloso, prolungato lamento che a più di un […]
