Libri per ragazzi: Detective al Cimitero – Giulia Depentor

Giulia Depentor
Detective al Cimitero
Francesca CaRaBelli (Illustratore)
Feltrinelli

Il sottotitolo è eloquente: Come esplorare tombe, cripte, luoghi da brivido…e uscirne vivi! Menomale. L’autrice nel risvolto viene definita “influencer dei cimiteri” (che brutta espressione, neanche fosse una Ferragni di fioristi, marmisti e imprese funebri), ma lei si definisce camposanter, termine che non esiste in nessun dizionario, ma, si sa, la lingua è viva e si aggiorna di continuo, oltre a lottare insieme a noi. E sta ad indicare una persona che con curiosità, spirito d’avventura e acume di detective esplora i campisanti per conoscerli, conservarli e valorizzarli.

Il primo capitolo, che può interessare anche gli adulti, è una sintetica storia delle sepolture, dalle più antiche tracce di 100.000 anni fa, a quelle di sumeri, egizi, inca, maya, nativi d’America ecc., con il relativo corredo funerario, dai più essenziali (frecce archi asce) ai più ricchi (oro gioielli monete, nonché scorte di cibo, perché non si sa mai nell’aldilà). Segue una parte tecnica di informazioni per il giovane camposanter: abiti e calzature comodi e resistenti, macchina fotografica, lente, mappe, taccuino, kit di pronto soccorso ecc. Importanti sono anche l’elenco e la definizione dei termini (epitaffio, basso e altorilievo, catacombe, ossario, cenotafio, i vari simboli ecc.) con tavole illustrative e disegni specifici anche divertenti (per quanto strana possa sembrare la parola nel contesto), grazie alla matita affilata di Francesca CaRaBelli.

Ma la parte più leggera, informale, narrativa e – ancora – divertente è l’ultima (vale anche per gli adulti). Dove riposano i personaggi più importanti: Disney, Dante, Garibaldi, Lindgren, Alcott, Christie, Hachiko (il cane che ci fa piangere ad ogni Natale) e Toto (quello de Il mago di Oz), Collodi e i fratelli Grimm ecc., in un allegro melting pot di storia e cultura pop. I cimiteri più strani: le Catacombe dei Cappuccini di Palermo, le Fontanelle di Napoli, il Cimitero delle Streghe a Salem e quello Allegro di Săpantâ in Romania (con lapidi di legno coloratissime e disegni naïf spiritosi e scritte ironiche), le Cimitière des Chiens et Autres Animaux Domestiques in Francia ecc. Le leggende nere come quella del Vampiro di Highgate a Londra, dove giace anche Karl Marx, che – guarda caso – apre il Manifesto del Partito Comunista con queste parole: “Uno spettro si aggira per l’Europa…”. Un libro, questo di Giulia Depentor, che più che far paura, mette di buonumore.

Da 11 anni

Fernando Rotondo

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