Libri per ragazzi: Chi ha ucciso Sanny West? – Ornella Della Libera


Ornella Della Libera
Chi ha ucciso Sanny West?
Albero delle matite
 
Il titolo rammenta la domanda – tormentone – “Chi ha ucciso Laura Palmer?” – della serie tv I segreti di Twin Peaks di David Linch che 25 anni fa rivoluzionò il genere della serialità. La copertina, con le torrette di un castello gotico, allude a un’atmosfera orrorifica. Davanti al portone una sagoma umana disegnata per terra indica un delitto: è la scena del crimine, in un luna park abbandonato. Ma il romanzo di Ornella Della Libera, già S. Commissaria di Polizia, è un vero giallo d’indagine che non ha niente a che fare con l’horror, semmai con l’orrore che abita l’animo umano.

Il racconto inizia disegnando il ritratto dei protagonisti ad uno ad uno. Il corpo morto, precipitato da una torre del Castello, appartiene a Sanny West, la più bella e anche la più empatica e generosa, sempre pronta a prendersi cura di Kristian, in carrozzella perché affetto da disabilità cognitiva e motoria, ad asciugargli muco e bava con fazzolettini profumati. Nelly, la narratrice, è l’amica del cuore, convinta che si tratti di un omicidio e decisa a scoprire la verità. Jackie è lo sfigato, il secchione, innamorato di Sanny. Bellastronza è il soprannome che dice tutto di Eleanor, gelosa di Sanny e innamorata di Alex, il ragazzo di Sanny, anche lui un tipo stronzo che di notte con Robert il bullo armato di coltello spaccia fumo, pillole e altre porcherie. Dentro un corpo femminile Leslie ne ha uno maschile e ha iniziato il trattamento per cambiare sesso, e per questo spesso viene bullizzata.

Si sono riuniti nel solito covo, la Casa dei Mostri, per un’ultima festa prima di andare alle superiori, ognuno per la propria strada. Tutti hanno in comune una famiglia disastrata alle spalle e diversi problemi esistenziali. Tutti hanno un motivo per odiare o amare. E per uccidere, tranne la narratrice, l’unica a non essere sulla torre del Castello in quel momento: “Apparentemente” – scrive Della Libera. Come il narratore-omicida de L’assassinio di Roger Ackroyd? In capitoli brevi dal linguaggio forte e dal ritmo incalzante l’autrice passo dopo passo ci conduce all’insospettabile assassino, scoperto grazie alla persona che meno ti aspetteresti.
Da 11 anni

Fernando Rotondo

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