Effetto Pasqua o effetto Fazio? Sta di fatto che, dopo settimane in saggistica, la Disputa su Dio, occupa il posto donore nella top ten dei libri pi venduti dal 6 al 12 aprile e abbatte ogni record di vendita precedente: siamo a quasi 15mila copie. Quello che doveva essere solo un dialogo tra il laico non credente Corrado Augias e il teologo cristiano Vito Mancuso diventato una querelle mediatica. I due definiti “gran sacerdoti dellanticattolicesimo militante non hanno trovato pace dopo lospitata a Che tempo che fa. Sta di fatto che la religione in Italia vende e fa discutere: che si scriva della promessa fatta da un calciatore a Dio e della sua fede ritrovata, dei peccati capitali della Chiesa cattolica o sia che si interroghi un teologo, un ex prete, ma anche un docente di Teologia moderna e contemporanea. Voglia di misticismo o semplicemente accettazione passiva dei consigli per gli acquisti?
Ad essere malpensanti si potrebbe spiegare lingresso in ottava posizione de LEducazione Siberiana di Nicolai Lilin sempre attraverso il fatidico effetto Fazio, seppur in modo indiretto, magari grazie allintercessione del suo maggior fan Roberto Saviano. Ma significherebbe essere davvero malpensanti perch quello di Lilin davvero un libro interessante e che prende. Nato in Transnistria, regione dellex Unione Sovietica, tuttora contesa tra Russia e Moldavia, dal 2003 vive in Italia, nel Cuneese, dove fa il tatuatore. Il suo il racconto di una cultura, con le sue tradizioni e i suoi codici, come quelli racchiusi nei tatuaggi che ricoprivano il corpo degli Urca, i mitici briganti siberiani. Un romanzo verit, scritto in un italiano insolito, dallo stile conciso, duro, espressivo, la testimonianza di un criminale onesto che vuole raccontare storie che rischiavano di perdersi, che conoscono in pochi, e renderle storie di molti. Le storie della mia gente, distrutta dal capitalismo di oggi, gente che aveva regole sacre, che viveva con dei valori”. Per leggere questo libro bisogna prepararsi a dimenticare le categorie di bene e di male cos come le percepiamo, lasciar perdere i sentimenti come li abbiamo costruiti dentro la nostra anima, ha scritto Saviano.
B il consiglio di Saviano dovrebbe esser preso alla lettera e universalizzato. Abbandoniamo le categorie manichee del bene o del male, del bello e del brutto e immergiamoci nella lettura, partiamo alla scoperta di libri nuovi, senza lasciarci influenzare da ci che va di moda o fa, in qualche modo, notizia.