“I(n)soliti Sospetti”: Gallarate torna a tingersi di giallo

Il Festival del Giallo della Fondazione Culturale ospita, tra il 20 e il 23 novembre, “Gomorra”, il colonnello del Ris di Parma Luciano Garofano, il cronista Gabriele Moroni, oltre a spettacoli, film e momenti per i bambini.

Gallarate (Va), 13 novembre 2008 – Dal noir in teatro ai delitti irrisolti di provincia. Dai misteri del passato ricostruiti in maniera scientifica alla camorra.
A Gallarate, il giallo è servito: torna dal 20 al 23 novembre “I(n)soliti Sospetti”, il festival del giallo promosso dalla Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città”, con un programma sempre più interessante, che si snoda sulle quattro giornate affrontando temi specifici e ospitando nomi di grande interesse per gli appassionati e non solo.

“I(n)soliti Sospetti” si caratterizza infatti come contenitore di spettacolo, cinema, incontri con autori e personaggi che permettono di vivere e sperimentare il giallo sia dal punto di vista “narrativo” e “romanzesco”, sia come momento di attuailità, entrando in contatto con investigatori o con situazioni reali.

È quanto accade anche in questa terza edizione del festival, che si apre e si chiude a teatro, con due spettacoli programmati all’interno della stagione della Fondazione Culturale al teatro del Popolo (giovedì 20 novembre con “Natura morta in un fosso” di Atir) e al teatro Condominio Vittorio Gassman (il 23 novembre con la seconda serata di “Gomorra” dal best seller di Roberto Saviano). In mezzo, un fine settimana denso di appuntamnti diversificati, che vedranno il ritorno del tenente colonnello Luciano Garofano, comandante del Ris di Parma (sabato 22 novembre), che è diventato un po’ l’ospite d’onore di “I(n)soliti Sospetti”, uno spazio per i bambini con la scrittrice Anna Lavatelli (22 novembre) e una serata (quella del 21 novembre) interamente dedicata ai delitti e ai misteri di provincia, e in gran parte a quelli di “casa nostra” con il giornalista Gabriele Moroni, inviato del quotidiano “Il Giorno”, che tra le sue inchieste annovera anche quelle legate alle Bestie di Satana e all’omicidio della studentessa varesina Lidia Macchi. La serata vedrà anche la proiezione del film “La ragazza del lago”, di Andrea Molaioli, con la superba interpretazione di Toni Servillo.

Con ordine, la prima giornata del festival del giallo gallaratese sarà giovedì 20 novembre, con inizio alle 21.30 al teatro del Popolo in via Palestro 5. Sul palco, “Natura morta in un fosso” di Fausto Paravidino, portato in scena da Atir per la regia di Serena Sinigaglia, con Fausto Russo Alesi. La storia, ambientata in un qualsiasi paese di una qualsiasi provincia dell’Italia settentrionale, ruota attorno alla scoperta del cadavere di una ragazza nuda e sneza documenti abbadonato sul ciglio di una strada. Un monologo alla ricerca dell’identità della vittima, dei motivi del suo omicidio, del colpevole. Un lavoro che è un frammento della violenza con cui quotidianamente si scontrano le nostre vite. Un “noir” che si svolge a teatro, luogo non certo abituale per questo genere di spettacoli, dei quali invece sono pieni televisione e cinema. Eppure non mancano suspence, attesa, coinvolgimento, senso di paura. L’ingresso allo spettacolo è di 15 euro.

Si prosegue venerdì 21 novembre con la serata dedicata ai delitti di provincia. Ad aprire gli appuntamenti, alle 20.30 al teatro del Popolo, il giornalista inviato speciale del quotidiano “Il Giorno” Gabriele Moroni, recentemente vincitore del III Premio nel settore carta stampata come Cronista dell’Anno Guido Vergani 2008, organizzato dall’Unione Cronisti Lombardi, per la sua inchiesta sulla Valtellina 20 anni dopo.

A “I(n)soliti Sospetti” si partirà dal suo libro recentemente pubblicato per Mursia, “Per denaro e per amore – Misteri lombardi, omicidi senza colpevoli”: la cronaca di sessant’anni di delitti lombardi senza un colpevole e senza una spiegazione: dalle misteriose morti di Gina Ruberti, sfortunata nuora del duce, o di Chiara Bariffi, a Simonetta Ferrero, uccisa nei bagni della Cattolica, e Lidia Macchi, ritrovata in un bosco del Varesotto, dall’assassinio di Laura Bigoni a quello del professor Roberto Klinger, a stragi che si perdono negli anni e che in questa ricostruzione giornalistica sembrano casi che si riaprono. E questo sarà l’avvio di un incontro che avvicinerà al lavoro del cronista di “nera”, alla professione di un uomo che il “noir” lo vive nella realtà e che ne resta ancora, dopo tanti anni, coinvolto. “Credo che il coinvolgimento personale sia inevitabile – commenta lo stesso Moroni – e non so se sia un limite. Io non lo vivo come tale, perché se è vero che la cronaca nera è come un vaccino che una volta inoculato non ti lascia più, è altrettanto vero che per me i più bei complimenti che mi possono fare è quando mi dicono che si sono emozionati leggendo un mio articolo. E poi, davvero, al dolore non riesco ad assuefarmi”.

Nella serata del 21 novembre, dopo l’incontro con Moroni, alle 21.30 sempre al teatro del Popolo è in programma la proiezione, in collaborazione con FlimStudio 90 di Varese, del film “La ragazza del lago” di Andrea Molaioli con Toni Servillo, splendido esempio di narrazione di un delitto di provincia che conta su un cast di altissimo livello.

Giornata importante quella di sabato 22 novembre. Si parte alle 15.00 al teatro del Popolo con “Un giallo per ridere”, laboratorio per bambini tra i 9 e gli 11 anni della scrittrice Anna Lavatelli, vincitrice del Premio Andersen scrittrice dell’anno 2005 e scelta lo scorso anno come rappresentante per l’Italia al festival della letteratura infantile di Lima. Il laboratorio, a ingresso gratuito ma su prenotazione obbligatoria da effettuarsi al numero 0331 784140 fino a esaurimento dei 25 posti massimi disponibili, coinvolgerà i bambini che diventeranno protagonisti loro stessi di un giallo che si muove sulle note del mistero da scoprire ma anche della risata.

Alle 18.00, atteso appuntamento con il tenente colonnello del Ris di Parma Luciano Garofano che, dopo aver anticipato proprio lo scorso anno al festival del giallo gallaratese i risultati dell’inchiesta scientifica sulla morte di Giulio Cesare, è pronto a svelare il lavoro sui “Delitti e misteri del passato”, proprio da Cesare fino a Pier Paolo Pasolini passando per Poliziano, Boiardo, Leopardi. “Un lavoro che è da investigatore – spiega il colonnello Garofano – perché alla fine il processo di lavoro in questo tentativo di dare risposte a misteri del passato è simile a quello di oggi: ora si studiano gli atti del processo, gli interrogatori, le testimonianze. Ma anche con i fatti storici si studia ciò che la storia ci ha tramandato. È un rileggere la storia con gli occhi e gli occhiali della scienza”. Per questo lavoro, confluito nel libro edito da Rizzoli “Delitti e misteri del passato”, pubblicato da Rizzoli e che Garofano ha scritto con lo storico e antropologo Giorgio Gruppioni e con il conduttore televisivo e scrittore Luciano Vinceti, si sono attinte notizie da atti storici, che sono stati ripercorsi con le tecniche di oggi.

La giornata prosegue alle 21.00 con lo spettacolo “Gomorra”, in programma al teatro Condominio Vittorio Gassman, di Roberto Saviano e Mario Gelardi, prodotto da Mercadante Teatro Stabile di Napoli e tratto dall’omonimo romanzo “caso” letterario del 2006, fortemente accusatorio nei confronti delle attività camorristiche, per la cui pubblicazione Saviano vive da due anni sotto scorta a seguito delle minacce ricevute.

Lo spettacolo teatrale sarà a Gallarate in doppia replica, anche alle 21 di domenica 23 novembre, come evento conclusivo del festival del giallo.

In scena, Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo ed Ernesto Mahieux, che hanno tra l’altro aperto nel mese di giugno il “Festival New plays from Europe” di Wiesbaden, e che tornerà in autunno in scena a Berlino, ma anche in Francia e in Spagna, affiancando così nella tournée 2008/2009 alle numerose tappe italiane anche diverse tappe europee. Inoltre, lo spettacolo ha inaugurato la nuova edizione di “Palcoscenico”, la trasmissione di Rai 2 dedicata al teatro. L’ingresso è al costo compreso tra i 15 e i 25 euro (biglietti in prevendita al teatro del Popolo in via Palestro 5 il lunedì dalle 17.00 alle 19.00, da martedì a venerdì dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 19.00; al teatro Condominio Vittorio Gassman di via Sironi il sabato dalle 17.00 alle 19.00. Prenotazioni telefoniche da martedì a venerdì dalle 16.00 alle 17.00 al numero 0331.784140).

FESTIVAL DEL GIALLO GALLARATE

I(N)SOLITI SOSPETTI

20-23 NOVEMBRE 2008

PROGRAMMA

Giovedì 20 novembre

Ore 21.30

Teatro del Popolo

“Natura Morta in un Fosso”

Venerdì 21 novembre

Ore 20.30

Teatro del Popolo

“Per denaro e per amore- Misteri lombardi, omicidi senza colpevoli” – incontro con Gabriele Moroni, giornalista inviato speciale del quotidiano “Il Giorno”

Ore 21.30

Teatro del Popolo, in collaborazione con FilmStudio 90 Varese

Proiezione del film “La ragazza del lago”, regia di Andrea Molaioli, con Toni Servillo

Sabato 22 novembre

Ore 15.00

Teatro del Popolo

“Un giallo per ridere” – laboratorio per i bambini di età compresa tra i 9 e gli 11 anni con Anna Lavatelli, scrittrice per ragazzi. Il laboratorio è gratuito, ma su prenotazione obbligatoria al numero 0331784140 fino a esaurimento dei 25 posti massimi disponibili. Non saranno ammessi partecipanti senza precedente iscrizione.
Ore 18.00
Teatro del Popolo
“Delitti e misteri del passato – Sei casi da Ris: dall’agguato a Giulio Cesare all’omicidio di Pier Paolo Pasolini” – incontro con il comandante del Ris di Parma tenente colonnello Luciano Garofano

Ore 21.00
Teatro Condominio Vittorio Gassman
“Gomorra”

Domenica 23 novembre
Ore 21.00
Teatro Condominio Vittorio Gassman
“Gomorra”

Informazioni per il pubblico:
www.fondazioneculturalegallarate.it – E-Mail: fondazione@comune.gallarate.it, telefono 0331 784140

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